Valutazione della dispersione di aerosol di fluidi orali e nasali con cannula ad alto flusso

Durante la respirazione tranquilla, la terapia nasale ad alto flusso (NHF) a 60 L/min può causare il rilascio di fluidi orali e nasali sotto forma di particelle, a livelli di decine di μL per metro cubo d’aria. La respirazione vigorosa (sbuffo, tosse o starnuto) rilascia invece da 200 a 1000 volte più fluidi orali/nasali rispetto alla respirazione tranquilla (p < 0,001). Sono questi i risultati di un’analisi condotta mediante una tecnica di imaging con camera ad alta velocità e misurazione di deposizione di marker chimici. Inoltre, durante la respirazione vigorosa, la terapia con NHF a 60 LPM non ha causato alcuna differenza statisticamente significativa nella quantità di fluido orale/nasale rilasciato rispetto alla respirazione non supportata. 

Infine, l’uso di NHF non aumenta il rischio di dispersione di aerosol infettivi rispetto al rischio di una respirazione vigorosa non supportata. In un paziente con infezione respiratoria acuta, dovrebbero essere applicate le misure standard di prevenzione e controllo dell’infezione, indipendentemente dal supporto respiratorio utilizzato.

PLoS One. 2021 Feb 12;16(2):e0246123
Jermy MC, Spence CJT, Kirton R et al.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33577565/

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